Prova di Brevetto BP 1 (FH 1)

 

Modello di tracciato della pista BP 1 con i valori dei lati e degli oggetti

 

Caratteristiche della pista


Tracciato sconosciuto al Conduttore su terreno di natura variabile. Lunghezza
minima del tracciato 1000/1400 passi, (un passo é valutato circa 70 cm.).
Angoli: 6, tutti ad angolo retto. Invecchiamento minimo: 180 minuti. Mezz'ora
prima che il cane inizi il lavoro di ricerca, almeno due lati della pista
verranno intersecati da una traccia eseguita da una persona diversa dal
precedente tracciatore; l'intersecazione dovrà avvenire lontana dagli angoli e
dagli oggetti deposti nella pista.
Il percorso della traccia è scelto dal giudice o dal direttore delle piste in
accordo con il giudice

Modelli di tracciato BP 1 (FH1)

Tracciatore
Durante il tracciamento, il tracciatore non può fermarsi, ne strisciare i piedi sul terreno. Gli oggetti devono essere deposti sulla traccia e non al lato di questa; essi non possono essere posti negli angoli o nelle prossimità di questi, e si deve evitare di porli vicino a punti di riferimento quali ostacoli naturali o altri particolari riferimenti (fossi, strade, cespugli, alberi ecc.).
Prima che il cane inizi l'esercizio di ricerca, il tracciatore deve illustrare al giudice l'esatto percorso della pista, la posizione degli oggetti lasciati sulla traccia ed indicargli quali sono i lati e i punti in cui la pista è stata intersecata dalla traccia più fresca.

Presentazione
Il conduttore si presenta al Giudice con il cane dichiarando la sua identità e il nome del cane; il conduttore, inoltre, deve dichiarare se il cane raccoglie, riporta o segnala gli oggetti.

Ricerca (libera o con guinzaglio di mt. 10)
Il lavoro di fiuto sulla traccia può essere eseguito dal cane libero dal guinzaglio o con un guinzaglio della lunghezza di 10 mt. Se la ricerca viene effettuata con il guinzaglione, questo può essere fissato ad un pettorale o, in mancanza di questo, al collare del cane che in nessun caso potrà essere un collare di forza o altro collare utilizzato a strangolo. Il cane non potrà indossare collari di cuoio o collari antiparassitari.
Nella ricerca con l'uso del collare, al conduttore è lasciata la facoltà di far scorrere il guinzaglione fra le gambe del cane.
In nessun caso è concesso l'uso di cinghie supplementari o altre bardature separate oltre al pettorale o al collare.

Lavoro del cane sulla traccia
Il tempo massimo concesso al cane per completare l'esercizio di pista, è di 30 minuti. Il superamento dei tempi massimi indicati comporta l'interruzione dell'esercizio.
E' vietata al conduttore ogni forma di costrizione nei confronti del cane sia prima che durante l'esercizio. Durante il lavoro di ricerca il conduttore segue al passo il suo cane alla distanza di 10 mt. Detta distanza ed andatura devono essere osservate dal conduttore anche se il cane effettua la ricerca libero dal guinzaglio. Se il cane si allontana dalla traccia il conduttore lo deve seguire e il cane non può essere trattenuto in alcun modo. Se il conduttore trattiene il cane il giudice inviterà il conduttore ad assecondare il cane; se il conduttore, nonostante l'invito del giudice, continuerà a trattenere il cane l'esercizio viene interrotto. Se il cane si allontana dalla traccia di oltre 10 mt., l'esercizio viene interrotto. Ripetuti interventi sul cane da parte del conduttore con il guinzaglio oppure, nella ricerca libera, ripetuti segnali acustici al cane da parte del conduttore comportano l'interruzione dell'esercizio.
In nessun caso sono consentite rimesse in pista.

Ritrovamento degli oggetti
Appena il cane ritrova l'oggetto, deve immediatamente raccoglierlo, riportarlo o segnalarlo, senza alcuna interferenza da parte del conduttore, in modo evidente e conformemente a quanto dichiarato dal conduttore al giudice all'atto della presentazione.
La pratica contemporanea dei tre metodi ( raccogliere, riportare e segnalare) sulla stessa pista non è ammessa.
Se raccoglie, il cane può raccogliere l'oggetto, fermarsi sul posto e attendere il conduttore, oppure raccogliere e dirigersi verso il conduttore.
Se riporta, il cane deve raccogliere l'oggetto e portarlo al conduttore.
Se segnala, il cane lo potrà fare nella posizione "in piedi", "seduto", oppure "terra", ma non può toccare l'oggetto.
Il conduttore segnala l'oggetto al giudice mostrandolo alzando il braccio.
Il conduttore conserva l'oggetto e, successivamente, comanda al cane di continuare l'esercizio di ricerca.
E' proibito dare cibo al cane durante l'esercizio.
Completato l'esercizio il conduttore mette il cane al guinzaglio, si reca dal giudice e, assunta la posizione base, gli consegna gli oggetti ritrovati comunicando il termine dell'esercizio.
La prova termina con l'illustrazione da parte del Giudice del lavoro svolto e del punteggio conseguito.
Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento di BP1 si applicano le norme relative alla sezione "A" delle prove di brevetto non in contrasto con quelle specifiche della prova di BP1.

 

Prova di Brevetto BP 2 (FH 2)
 


(Regolamento valido per il Campionato del Mondo di FH2 FCI)
Modello di tracciato della pista BP 2 FCI con i valori dei lati e degli oggetti.

Caratteristiche della pista BP2 (FH2)


Tracciato sconosciuto al Conduttore su terreno di natura variabile. Lunghezza minima del tracciato: 2000 passi, (un passo é valutato circa 70 cm.). Otto lati di cui uno tracciato a semicerchio, sette angoli dei quali 5 ad angolo retto e due ad angolo acuto. Invecchiamento minimo: 180 minuti. Mezz'ora prima che il cane inizi il lavoro di ricerca due lati della pista verranno intersecati da una traccia eseguita da una persona diversa dal precedente tracciatore; l'intersecazione dovrà avvenire lontana dagli angoli e dagli oggetti deposti nella pista.
Il percorso della traccia è scelto dal giudice o dal direttore delle piste in accordo con il giudice.

Ammissione
Possono partecipare alla prova cani di tutte le razze, purché i iscritti in un libro genealogico italiano o straniero, riconosciuto dalla F.C.I.

Tracciatore
Il tracciatore lascia all'inizio della traccia un oggetto di identificazione che rappresenta l'effettivo punto di partenza della pista. L'oggetto di partenza sarà di natura e dimensioni identiche a quelle degli altri 7 oggetti depositati sulla traccia.
L'oggetto che indica la partenza non sarà valutato dal giudice per l'attribuzione dei punti.
Durante il tracciamento, il tracciatore non può fermarsi, ne' strisciare i piedi sul terreno. Gli oggetti devono essere deposti sulla traccia, e non al lato di questa; essi non possono essere posti negli angoli o nelle prossimità di questi, e si deve, inoltre, evitare di porli vicino a punti di riferimento, ostacoli naturali o altri particolari riferimenti (fossi, strade, cespugli, alberi ecc.).
Prima che il cane inizi l'esercizio di ricerca, il tracciatore deve illustrare al giudice l'esatto percorso della pista, la posizione degli oggetti lasciati sulla traccia ed indicargli quali sono i lati e i punti in cui la pista è stata intersecata dalla traccia più fresca.

Presentazione
Il conduttore si presenta al Giudice con il cane dichiarando la sua identità e il nome del cane; il conduttore, inoltre, deve dichiarare, se il cane raccoglie, riporta o segnala gli oggetti.

Ricerca (libera o con guinzaglio di mt. 10)
Il lavoro di fiuto sulla traccia può essere eseguito dal cane libero dal guinzaglio o con un guinzaglio della lunghezza di 10 mt. Se la ricerca viene effettuata con il guinzaglione, questo può essere fissato ad un pettorale o, in mancanza di questo, al collare del cane che in nessun caso potrà essere un collare di forza o altro collare utilizzato a strangolo. Il cane non potrà indossare collari di cuoio o collari antiparassitari.
Nella ricerca con l'uso del collare, al conduttore è lasciata la facoltà di far scorrere il guinzaglione fra le gambe del cane.
In nessun caso è concesso l'uso di cinghie supplementari o altre bardature separate oltre al pettorale o al collare.

Partenza - ricerca del punto di inizio della traccia
Il punto di partenza della traccia si troverà all'interno di uno spazio di 20 mt. per 20 mt., la cui linea è delimitata da due picchetti.
La direzione della pista viene indicata dal giudice al conduttore. Il punto effettivo dell'inizio della traccia è costituito da un oggetto depositato dal tracciatore.
Il modo di condurre il cane per il ritrovamento dell'oggetto di identificazione che indica l'inizio della pista, è lasciato alla libera scelta del conduttore.
Il tempo massimo concesso al cane per individuare l'oggetto che costituisce il punto effettivo dell'inizio della traccia è di 3 minuti.

Lavoro del cane sulla traccia
Il tempo massimo concesso al cane per completare l'esercizio di pista, dal momento dell'individuazione dell'oggetto-punto di partenza è di 40 minuti.
E' vietata al conduttore ogni forma di costrizione nei confronti del cane sia prima che durante l'esercizio.
Durante il lavoro di ricerca il conduttore segue al passo il suo cane alla distanza di 10 mt. Dette distanza e andatura devono essere osservate dal conduttore anche se il cane effettua la ricerca libero dal guinzaglio.
Se il cane si allontana dalla traccia il conduttore lo deve seguire e il cane non può essere trattenuto in alcun modo. Se il conduttore trattiene il cane il giudice inviterà il conduttore ad assecondare il cane; se il conduttore, nonostante l'invito del giudice, continuerà a trattenere il cane l'esercizio viene interrotto.
Se il cane si allontana dalla traccia di oltre 10 mt., l'esercizio viene interrotto.
Ripetuti interventi sul cane da parte del conduttore con il guinzaglio oppure, nella ricerca libera, ripetuti segnali acustici al cane da parte del conduttore comportano l'interruzione dell'esercizio.
In nessun caso sono consentite rimesse in pista.

Ritrovamento degli oggetti
Appena il cane ritrova l'oggetto, deve immediatamente raccoglierlo, riportarlo o segnalarlo senza alcuna interferenza da parte del conduttore in modo evidente e conformemente a quanto dichiarato dal conduttore al giudice all'atto della presentazione.
La pratica contemporanea dei tre metodi ( raccogliere, riportare e segnalare) nella stessa pista non è ammessa.
Se raccoglie, il cane una volta raccolto l'oggetto, può fermarsi sul posto e attendere il conduttore, oppure raccogliere e dirigersi verso il conduttore.
Se riporta, il cane deve raccogliere l'oggetto e portarlo al conduttore.
Se segnala, il cane lo potrà fare, nella posizione "in piedi", "seduto", oppure "terra", ma non può toccare l'oggetto.
Il conduttore segnala al giudice l'oggetto trovato dal cane alzando il braccio con l'oggetto in mano. Il conduttore conserva l'oggetto e, successivamente, comanda al cane di continuare l'esercizio di ricerca.
E' proibito dare cibo al cane durante l'esercizio.
Completato l'esercizio, il conduttore mette il cane al guinzaglio, si reca dal giudice e, assunta la posizione base, gli consegna gli oggetti ritrovati comunicando il termine dell'esercizio.
La prova termina con l'illustrazione da parte del Giudice del lavoro svolto e del punteggio conseguito.

Soggetti a parità di punteggio
In caso di parità di punteggio fra due o più soggetti, ai fini della classifica finale, prevarrà il miglior punteggio sulla tenuta di pista. Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si applicano le norme del Regolamento Internazionale IPO non in contrasto con il presente regolamento.

 

Modelli di traccia BP2 (FH2)