| Applicazione del Regolamento | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Il presente regolamento, redatto dal Comitato cani da utilità della FCI, è stato approvato e votato dal Comitato dalla FCI nel maggio 2002 e sostituisce tutti i regolamenti precedenti. Il regolamento è stato redatto e discusso dal comitato in lingua tedesca. In caso di dubbio, in particolare relativo alla traduzione in altre lingue, è vincolante e fa fede il testo tedesco originale. Il presente regolamento vale per tutti i paesi membri della FCI. Tutte le prove che si svolgono secondo i regolamenti internazionali (prove e concorsi) devono sottostare al presente regolamento. Informazioni Generali Le prove e i concorsi devono avere due obiettivi. Il primo obiettivo è di determinare l'attitudine del cane ad un determinato impiego, mediante il superamento di una prova. L'altro obiettivo è di aiutare a mantenere o accrescere, di generazione in generazione, la salute e l'attitudine al lavoro delle razze da utilità ai sensi della loro idoneità di impiego. Prove e concorsi aiutano anche a mantenere i cani in salute e ad accrescerne la forma fisica. Il superamento di una prova di lavoro costituisce anche prova di idoneità alla riproduzione del cane. Si suggerisce pertanto che le organizzazioni nazionali (LAO) promuovano le prove di IPO. Le manifestazioni internazionali devono svolgersi secondo i Regolamenti IPO. Tutte le prove e i concorsi sono soggetti ai principi di correttezza sportiva sia per quanto riguarda l'organizzazione delle manifestazioni che per il comportamento dei partecipanti. Le norme indicate nel presente regolamento sono vincolanti per tutti gli interessati. Tutti i concorrenti devono essere posti nelle stesse condizioni. Le manifestazioni sono aperte al pubblico. Gli iscritti devono essere informati pubblicamente del luogo e dell'ora in cui ha inizio la manifestazione. Le prove ed i concorsi devono contenere classi complete di prova o sezioni complete separate di una classe. In ogni caso, ciascuna classe superata con esito positivo vale come attestato di addestramento conseguito. Gli attestati di addestramento devono essere riconosciuti da tutti i paesi membri della FCI. Calendario Le prove delle classi IPO 1‑3 e le prove IPO‑FH possono svolgersi tutto l'anno se le condizioni atmosferiche lo consentono e la salute e la sicurezza di persone e animali non è messa in pericolo. In caso contrario, la manifestazione non potrà aver luogo. La decisione relativa spetta al Giudice della Prova. La LAO è autorizzata ad applicare delle limitazioni relativamente al calendario delle prove, in relazione al clima della propria area geografica. Organizzazione della prove: 1 - Direttore della Prova Il Direttore della Prova è responsabile dell'organizzazione della manifestazione. Il Direttore della Prova gestisce o supervisiona tutte le attività attinenti all’organizzazione e alla conduzione della prova. Assicura il corretto svolgimento della prova e deve essere a disposizione del giudice per tutta la manifestazione. Al Direttore della Prova non è consentito presentare un cane o assumere altre incombenze. Il Direttore della Prova è responsabile di quanto segue: -Ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per la manifestazione. -Trovare adeguati terreni di pista (secondo le regole IPO) per tutte le classi. -Raggiungere delle intese con i proprietari dei terreni di pista e le persone che possono vantare dei diritti di caccia relativamente a tali proprietà. -Predisporre i figuranti per la difesa, i tracciatori, le persone per il gruppo ecc. -Fissare la data della prova. -Fornire tutte le attrezzature necessarie per la prova (secondo il Regolamento IPO) e adeguato abbigliamento protettivo per i figuranti. -Fornire le schede di giudizio e gli altri moduli necessari per la prova. -Tenere a disposizione libretti delle qualifiche, pedigree, certificati di vaccinazione e l'attestato di assicurazione per la responsabilità civile ove necessaria. Il Direttore della Prova deve comunicare al giudice con un preavviso di 3 giorni rispetto alla manifestazione il luogo della prova, fornendo le indicazioni necessarie per raggiungerlo, l'orario in cui ha inizio la prova, il tipo di prova e il numero dei cani partecipanti. Qualora il Direttore della Prova non fornisca al giudice tali informazioni, il giudice ha il diritto di recedere dalla nomina. L'omologazione della prova deve essere esibita al giudice prima dell'inizio della manifestazione. 2 - Giudici della Prova Il Club organizzatore è tenuto ad invitare un giudice abilitato a giudicare le prove IPO, in alternativa l'Organizzazione Nazionale (LAO) può assegnare un giudice. I giudici per i campionati mondiali sono nominati dal Comitato cani da utilità e difesa della FCI. Il Club organizzatore stabilisce il numero di giudici da invitare. Un giudice può tuttavia giudicare un massimo di 30 sezioni al giorno. IPO ‑ FH, IP0 1, IP0 2, IP0 3 sono equivalenti a 3 sezioni ognuna Per importanti manifestazioni, le singole Organizzazioni Nazionali (LAO) possono stabilire dei regolamenti particolari. Il giudice non può giudicare cani di sua proprietà o in suo possesso o dei quali risulti tenutario, né cani di proprietà o in possesso o di cui risulti tenutaria una persona con lui convivente, nè soggetti presentati da persona convivente. Tale regola non vale nel caso di un giudice nominato dal LAO o dal Comitato Cani da utilità e difesa della FCI. Il giudice non può, con il suo comportamento, né distrarre né influenzare il lavoro del cane. Il giudice è responsabile del rispetto del regolamento e della sua corretta applicazione. Il giudice ha la facoltà di porre fine a una prova se la prova in questione non è condotta conformemente al regolamento o se non sono rispettate le sue istruzioni. In tal caso il giudice è tenuto a inviare una relazione alla LAO. Il giudizio del giudice è definitivo e inappellabile. Qualsiasi tipo di critica relativa alla valutazione può portare all'espulsione dal terreno di prova ed essere eventualmente seguita da misure disciplinari. In casi concernenti una pretesa violazione del regolamento da parte del giudice (ma non un giudizio) è ammessa la presentazione di un reclamo entro otto giorni. Il reclamo, presentato per iscritto, deve essere sottoscritto all'istante e da almeno un testimone, ed inoltrato al club organizzatore o rispettivamente alla LAO. L'accettazione di un reclamo non comporta automaticamente una revisione del giudizio. La decisione in merito viene assunta dal competente comitato della LAO. La LAO, a sua volta, può trasmettere il reclamo al Comitato Cani da utilità e difesa della FCI, che adotterà la decisione definitiva. 3 - Concorrenti I concorrenti devono rispettare Il termine di iscrizione alla manifestazione. Con l'invio del modulo di iscrizione, il concorrente si impegna a pagare la tassa di iscrizione. Nel caso il concorrente non sia in grado di prendere parte alla prova per qualsiasi motivo, è tenuto a mettersi immediatamente in contatto con il Direttore della Prova. Il concorrente deve attenersi a tutte le vigenti norme di tutela veterinaria e di protezione degli animali. Il concorrente deve seguire le istruzioni del giudice e quelle del Direttore della Prova. Il conduttore deve presentare il cane in modo sportivamente corretto. Il conduttore deve presentare il suo cane in tutte le sezioni della prova, indipendentemente dal risultato ottenuto in una sezione. La prova si conclude con l'annuncio dei punti finali (cerimonia di chiusura) e la consegna dei libretti delle qualifiche. Il giudice può porre fine all'esecuzione della prova di un cane, anche contro la volontà del conduttore, se il cane è ferito o altrimenti inabile. Se un conduttore ritira il cane dalla prova, sul libretto delle qualifiche sarà registrato “insufficiente ‑ il cane è stato ritirato". Se un cane è ritirato dalla prova a causa di una evidente ferita o viene presentato un certificato veterinario che certifichi la malattia del cane, sul libretto delle qualifiche sarà registrato "ritirato a causa di malattia". Il giudice ha il diritto di squalificare un conduttore in caso di comportamento antisportivo, possesso di oggetti atti a motivare il cane, violazione del regolamento o delle norme poste a tutela degli animali o per altre azioni scorrette. In ogni caso nel libretto delle qualifiche deve essere registrata la prova, indicando la ragione dell' allontanamento anticipato. In caso di squalifica, tutti i punti assegnati saranno annullati. Il conduttore deve portare con sé un guinzaglio per tutta la durata della prova. Questo comporta l'obbligo per il cane di indossare sempre un collare a catena semplice, a fila singola, portato allentato e non a strangolo. Qualsiasi altro collare o collare aggiuntivo (quali collari di pelle o antizecche ecc) non è ammesso durante la prova. Il guinzaglio può essere nascosto alla vista del cane oppure portato a bandoliera dalla spalla sinistra al fianco destro. I comandi verbali sono brevi ordini dati con un tono normale, costituiti da una singola parola. I comandi possono essere dati in qualsiasi lingua. Per uno stesso esercizio deve sempre essere usato lo stesso comando. In caso di presenza di vari partecipanti nella stessa classe, l’ordine di partenza deve essere determinato mediante sorteggio. 4 - Requisiti per l'ammissione alla prova Il giorno della prova il cane deve aver raggiunto l'età di: IPO‑1 18 mesi IPO‑2 19 mesi IPO‑3 20 mesiIPO ‑ FH 20 mesi Non sono ammesse eccezioni. E’ consentita la partecipazione di tutti i cani, indipendentemente dalla loro taglia, razza o certificato di iscrizione al libro delle origini. Ogni conduttore può partecipare ad una sola manifestazione al giorno. Ad un conduttore è consentito di presentare un massimo di due cani per manifestazione. Ogni cane può essere presentato ad una sola prova nello stesso giorno. La LAO ha la facoltà di stabilire un numero minimo di partecipanti per una manifestazione. Si può concorrere in una classe quante volte si vuole. Le tre classi devono essere superate in successione (IPO 1‑2‑3). Un cane può essere presentato alla classe superiore solo dopo aver superato quella precedente, nel rispetto dei limiti di età. Un cane deve sempre essere presentato nella più alta classe raggiunta. Sono ammesse eccezioni in prove nelle quali non vengono rilasciate qualifiche o classifiche. Le femmine in calore possono partecipare a tutte le manifestazioni. Devono, tuttavia, essere tenute separate dal resto dei partecipanti. Saranno presentate secondo il programma nella sezione A della prova. Per le altre sezioni, esse saranno presentate come ultime in ordine di partenza, alla fine della manifestazione. Dalla prova sono escluse le femmine gravide o in allattamento. Animali malati e contagiosi sono esclusi da tutte le manifestazioni. 5 - Prova di equilibrio caratteriale Prima dell'inizio di ogni prova, precedentemente alla prima sezione, il cane deve essere sottoposto a una prova di socievolezza (prova di equilibrio caratteriale). Parte della prova di equilibrio è la verifica dell'identità (esame e verifica del tatuaggio o microchip, ecc.) I cani che non superano la prova di equilibrio sono esclusi dall'ulteriore partecipazione alla prova e devono essere squalificati. I proprietari di cani in possesso di microchip sono tenuti a provvedere che sia disponibile l'apparecchiatura necessaria per il controllo dell'identità. Il giudice continuerà a valutare l'equilibrio del cane per tutta la durata della prova. Il giudice ha l'obbligo di squalificare immediatamente un cane dalla prova se il cane mostra carenza caratteriale. E' obbligatorio annotare sul libretto delle qualifiche e segnalare alla LAO la squalifica , spiegando la carenza caratteriale. I cani che sono stati squalificati a causa di carenza caratteriale devono essere oggetto di segnalazione scritta ai competenti comitati della LAO 6 - Svolgimento della prova di equilibrio 1. La prova di equilibrio deve essere effettuata in condizioni ambientali normali e in una situazione neutra per il cane. 2. Ogni cane sarà presentato al giudice separatamente. 3. Il cane è presentato al giudice con regolare guinzaglio, tenuto molle. 4. Il giudice deve evitare qualsiasi tipo di provocazione. Al giudice non è permesso toccare il cane. 7 - Valutazione a) Risposta positiva del cane: il cane appare ad es. neutrale, sicuro di sé stesso, attento, pieno di temperamento, disinvolto. b) Casi limite ancora accettabili: il cane è ad es. un po' instabile, leggermente nervoso, leggermente insicuro. Tali cani possono ancora superare la prova di equilibrio ma devono essere tenuti sotto stretta osservazione per tutta la durata della prova. c) Risposta negativa del cane, rsp. Carenze caratteriali: il cane è ad es.timido, insicuro, pauroso, sensibile agli spari, fuori del controllo, mordace, aggressivo (Squalifica). 8 - Punteggi La prestazione è valutata per mezzo di punti e qualifiche. Le qualifiche e i punti assegnati devono corrispondere alla qualità della prestazione. Tabella dei punti:
9 - Percentuali
Nella valutazione complessiva di ogni sezione saranno assegnati solo punti interi, arrotondando il totale per eccesso o difetto a seconda dell'impressione generale nella sezione. Frazioni di punti possono essere assegnate per singoli esercizi. In caso di pareggio, prevale il punteggio più alto nella sezione C. In caso di un ulteriore pareggio anche nella sezione C, prevale la sezione B. I punteggi che coincidono in tutte e tre le sezioni saranno elencati come píazzamento a pari merito. 10 - Squalifica Sarà squalificato il cane che abbandona il conduttore o il campo durante la prova e non ritorna dopo aver ricevuto 3 comandi. Tutti i punti assegnati fino al momento della squalifica saranno annullati. Nel libretto delle qualifiche non sarà registrata alcuna qualifica o punteggio. 11 - Valutazioni Una classe è superata solo al raggiungimento di almeno il 70% dei punti totali in ogni sezione.
12 - Titoli Il titolo "Campione Internazionale di Lavoro" è concesso dalla FCI a seguito di richiesta effettuata da parte del conduttore tramite la LAO. Il conduttore deve fornire prova di due attestati CACIT o Riserva di CACIT, ottenuti in due paesi diversi con due giudici diversi, tra i quali deve intercorrere almeno un anno e un giorno e una qualifica di almeno Molto Buono ottenuta in una esposizione internazionale FCI. Gli attestati CACIT e Riserva di CACIT possono essere concessi in manifestazioni che abbiano ricevuto l'autorizzazione della FCI a assegnare tali attestati. Tutte le LAO devono essere invitate alle manifestazioni con in palio il CACIT. Devono essere invitati almeno due giudici, di cui uno deve essere di un'altra nazione. Gli attestati sono concessi a discrezione dei giudici. Gli attestati CACIT o Riserva di CACIT possono essere assegnati solo ai cani iscritti nel libro genealogico dei cani da lavoro della FCI come razze non da caccia e che abbiano ricevuto una qualifica di "eccellente" o "molto buono" al livello IPO 3 nella manifestazione. L'attestato CACIT non è automaticamente concesso in relazione ad un determinato piazzamento. Il titolo "Campione di Nazionale di Lavoro" CAC è concesso sulla base del regolamento dalla LAO. 13 - Libretti delle qualifiche Ogni cane in concorso deve essere in possesso di un libretto delle qualifiche, secondo le regole della Organizzazione di appartenenza del conduttore. Per ogni cane può essere rilasciato un solo libretto delle qualifiche. Di ciò sarà responsabile l'organizzazione che rilascia il libretto delle qualifiche. I risultati delle prove devono essere registrati sempre ed in ogni caso nel libretto delle qualifiche e devono essere firmati e controllati dal giudice e, se previsto,dal direttore della prova. 14 - Responsabilità Il proprietario di un cane è responsabile di qualsiasi lesione personale o danno materiale causato dal proprio cane. Il proprietario deve pertanto munirsi di un'adeguata assicurazione. In caso di incidente, il conduttore risponde personalmente per sé e per il suo cane per tutta la durata della manifestazione. Il conduttore segue le istruzioni impartite dal giudice e dall'organizzatore di propria spontanea volontà ed a proprio rischio e pericolo. 15 - Vaccinazioni A richiesta del giudice o del direttore della prova, il conduttore deve fornire prova della corretta vaccinazione (certificato di vaccinazione). 16 - Supervisione della prova La LAO ha la facoltà di controllare lo svolgimento della manifestazione, assegnando ad una persona competente il compito di supervisionare l'evento al fine di accertarsi che lo stesso sia condotto in ottemperanza alle regole specificate nelle direttive. 17 - Regole per i figuranti a) Requisiti per la partecipazione come figurante nella sezione C 1. Devono essere osservate le norme del regolamento concernenti il lavoro dei figuranti. 2. Il figurante, nella sezione C, svolge il ruolo di assistente del giudice. 3. Per garantire la sicurezza del figurante nonché per motivi assicurativi, il figurante deve indossare l'abbigliamento protettivo (pantaloni protettivi, giubbotto protettivo, manica, coppa e se necessario guanti) sia nel corso dell'addestramento che nelle prove. 4. Il figurante deve indossare scarpe adatte alle condizioni climatiche ed al terreno. Le scarpe devono assicurare stabilità ed una buona presa. 5. Prima dell'inizio della sezione C, il figurante riceve le necessarie istruzioni dal giudice ed è tenuto a seguirle nel suo lavoro. 6. Il figurante, durante la perquisizione, il disarmo, deve seguire i comandi del conduttore secondo quanto previsto dal regolamento. Il figurante deve dare al conduttore la possibilità di mettere il cane nella posizione base prima che inizi l'accompagnamento laterale e la condotta da dietro. 7. Nelle prove di club, è ammesso impiegare un solo figurante. In caso di presenza di più di cinque cani per classe, è obbligatorio l'utilizzo di due figuranti. Alle prove di livello nazionale, quali campionati, prove di qualificazione ecc., devono essere utilizzati almeno due figuranti. In tutte queste manifestazioni, è ammesso l'utilizzo di un figurante convivente con uno dei conduttori. b) Regole relative al comportamento dei figuranti nelle prove. 1. Generalità Nel corso della prova, il giudice deve valutare Il grado di addestramento e, se possibile, le qualità del cane presentato (per esempio le predisposizioni istintive, la resistenza al carico, la sicurezza ( di sé e la docilità). Il giudice valuta oggettivamente ciò che egli vede e sente durante lo svolgimento della prova. Questo fattore, ma soprattutto il mantenimento del carattere sportivo della prova, cioè parità di condizioni per tutti i partecipanti, rendono essenziale che il lavoro dei figuranti offra al giudice un quadro ampiamente inequivocabile della prestazione del cane. La strutturazione della sezione C non può pertanto essere lasciata alla discrezione del figurante, che deve attenersi a determinate regole. Durante la prova, il giudice deve applicare i principali criteri di valutazione del cane concernenti i singoli elementi degli esercizi della sezione . Questi elementi sono ad es. la resistenza al carico, la sicurezza di sé, il comportamento istintivo, la docilità. Occorre inoltre valutare la qualità della presa. Di conseguenza il cane deve ottenere comunque dal figurante la possibilità di effettuare una "buona presa", se deve venir valutata la qualità della presa ; se si deve valutare la resistenza al carico, è necessario che il "carico" si verifichi mediante opportuno intervento del figurante. E’ pertanto auspicabile che i figuranti svolgano il proprio lavoro nel modo più uniforme possibile, in modo da permettere la valutazione di tutti questi elementi. 2. "Affronto e abbaio" (IPO 1 ‑ 3) Il figurante, fuori dalla vista del conduttore e del cane, con la manica leggermente inclinata, immobile in una postura non minacciosa, è posto nel nascondiglio assegnato. La manica è portata in modo da proteggere il corpo. Nel corso della fase di "affronto e abbaio" il figurante deve osservare il cane. Non sono ammessi ulteriori stimoli od altri aiuti. Il figurante deve tenere il bastone flessibile lungo il fianco e rivolto verso il basso. Se un cane disturba o morde il figurante, questi non può reagire con alcun movimento difensivo. 3. “Tentativo di fuga del figurante” (IPO 1 ‑ 3) Dopo l'esercizio dell'affronto e abbaio, il figurante è chiamato fuori del nascondiglio dal conduttore. Il figurante esce dal nascondiglio a passo normale e prende posizione nel punto indicato dal giudice. La posizione assunta dal figurante deve consentire al conduttore di porre il cane in posizione di terra a lato del figurante, in un punto indicato dal giudice ad una distanza di circa 5 passi dal figurante dal lato che è protetto dalla manica. Al conduttore deve apparire chiara la direzione in cui il figurante si muoverà per il tentativo di fuga. Ad un segnale del giudice, il figurante compie un rapido e deciso tentativo di fuga,allontanandosi di corsa in linea retta, senza effettuare movimenti esagerati o incontrollati. La manica non deve essere mossa più del normale, in modo da offrire al cane un morso ottimale. Il figurante non può mai girarsi verso il cane durante la fuga, ma può comunque tenerlo d'occhio. Non deve assolutamente sottrarre al cane la manica al momento della presa. Non appena il cane ha afferrato la manica, il figurante continua a correre in linea retta, avvicinando la manica al corpo. Il giudice determina la distanza che il figurante deve percorrere durante il tentativo di fuga. Al segnale del giudice il figurante si arresta. L'esercizio deve essere eseguito con la necessaria dinamica per dare al giudice l'opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per esempio un'offerta esagerata della manica prima del morso, incitare il cane o percuotere con il bastone flessibile la gamba della tuta protettiva prima o durante la fuga, dopo che il cane ha morso tenere la manica senza la necessaria tensione, rallentare o fermarsi senza comando del giudice ecc. Fase dei “ lascia”, vedere n. 8 (valido per tutti gli esercizi di morso) 4.”Difesa del cane durante la fase di vigilanza” (IPO 1 - 3) Dopo la fase di vigilanza, al segnale del giudice, il figurante effettua un aggressione sul cane. Il bastone flessibile deve essere impiegato con movimenti minacciosi nell'area sopra la manica, senza colpire il cane. Contemporaneamente il cane senza che la manica venga ulteriormente messa in movimento,viene aggredito frontalmente dal figurante che corre in avanti con la dovuta resistenza. La manica viene tenuta aderente al corpo. Dopo che il cane ha morso, il figurante lo sposta a lato, iniziando la fase di pressione che deve svolgersi in linea retta, accompagnata dalla necessaria minaccia. Il figurante deve spingere tutti i cani nella stessa direzione. Il giudice deve pertanto posizionarsi in maniera tale da poter osservare e valutare il comportamento del cane durante l’attacco,il caricamento, la qualità della presa, il lascia e la fase di vigilanza. Non è permesso trasportare il cane verso il conduttore. I colpi con il bastone flessibile devono essere inferti solo sulle spalle del cane o nell'area del garrese. L'intensità dei colpi di bastone deve essere la stessa per tutti i cani. Il primo colpo viene Inferto dopo 4‑5 passi, il secondo colpo dopo altri 4‑5 passi durante il caricamento. Dopo il secondo colpo di bastone occorre continuare a caricare il cane senza più colpirlo . Il giudice stabilisce la durata del caricamento, ordinando al figurante quando fermarsi. L'esercizio deve essere eseguito con la necessaria dinamica per dare al giudice l'opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per esempio, offrire la manica prima del morso, incitare il cane o percuotere con il bastone flessibile la gamba della tuta protettiva prima dell'attacco, manica tenuta senza tensione dopo che il cane ha preso e nel caricamento, diversa intensità durante la fase di pressione e nel colpire con il bastone, fermarsi prima del tempo, nel caso di carenze nella capacità del cane a sopportare la minaccia. Fase dei “lascia”, vedere n. 8 (valido per tutti gli esercizi di morso) 5. “Condotta da dietro” (IPO 2 ‑ 3) Su ordine del conduttore, il figurante, seguito da dietro, esegue un percorso, indicato dal giudice,per una distanza di circa 30 passi, a velocità normale. Durante la condotta il figurante non può eseguire movimenti bruschi. Il bastone flessibile e la manica devono essere portati in modo da non rappresentare un ulteriore stimolo per il cane. Il bastone flessibile in particolare non deve essere visibile al cane. Il figurante deve muoversi alla stessa velocità per tutti i cani. 6. "Attacco al cane durante la condotta da dietro" (IPO 2 ‑ 3) L'attacco durante la condotta da dietro è effettuato senza interrompere la marcia, al segnale del giudice, effettuando una rotazione a sinistra o destra e correndo con decisione verso il cane. Il bastone flessibile viene utilizzato per compiere movimenti minacciosi al di sopra della manica, che deve essere tenuta davanti, vicino al corpo e in direzione della corsa, senza muoverla ulteriormente. Dopo che il cane ha morso, il figurante lo sposta a lato, iniziando la fase del caricamento che deve svolgersi in linea retta. Il figurante deve spingere tutti i cani nella stessa direzione. Il giudice deve pertanto posizionasi in maniera tale da poter osservare e valutare il comportamento del cane durante l'attacco e il caricamento, la qualità della presa, il lascia e la fase di vigilanza. Non è permesso spingere il cane verso il conduttore. Il giudice stabilisce la durata del caricamento ordinando al figurante quando fermarsi. L'esercizio deve essere eseguito con la necessaria dinamica durante l'attacco per dare al giudice l'opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per esempio eccessiva deviazione laterale prima del morso del cane, un'offerta esagerata della manica prima del morso, incitare il cane o percuotere con il bastone flessibile la gamba della tuta protettiva prima dell'attacco; dopo che il cane ha morso, nel caricamento e durante i colpi di bastone tenere la manica senza la necessaria tensione, fermarsi prima del tempo, nel caso di carenze nella capacità del cane a sopportare la minaccia. Fase del “lascia”, vedere n. 8 (valido per tutti gli esercizi di morso) 7. “Attacco durante il movimento “(IPO 1 ‑ 3) Al segnale del giudice, il figurante lascia il nascondiglio assegnatogli e si sposta fino alla linea mediana a passo normale (IPO 1) o di corsa (IPO 2‑3). Il conduttore ordina verbalmente al figurante di fermarsi. Il figurante non si ferma al richiamo e : *dal passo normale passa subito alla corsa ed esegue un attacco frontale sul cane e sul conduttore, urlando e compiendo movimenti minacciosi con il bastone flessibíie (IPO 1) * senza interrompere la corsa esegue un attacco frontale sul conduttore e sul cane, urlando e compiendo movimenti minacciosi con il bastone flessibile ( IPO 2-3). Il cane deve essere affrontato e raccolto tenendo la manica in modo da ammortizzare il cane senza che il figurante si fermi. Il figurante può ammortizzare il cane ruotando su se stesso. In nessun caso il cane va schivato. Una volta che il cane ha afferrato la manica, il figurante lo dispone di lato senza fermarsi dando inizio alla fase del caricamento in direzione frontale. E' assolutamente vietato travolgere il cane. Il figurante deve spingere i cani tutti nella stessa direzione. Il giudice deve pertanto mettersi in una posizione tale da poter osservare e valutare il cane nel morso, nella qualità della presa, nella fase di caricamento, nel lascia e nella fase di vigilanza. Non è permesso spingere il cane verso al conduttore. Il giudice stabilisce la durata del caricamento ordinando al figurante quando fermarsi. L'esercizio deve essere eseguito con la necessaria dinamica durante l'attacco per dare al giudice l'opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per esempio eccessiva deviazione laterale prima del morso del cane, un'offerta esagerata della manica prima del morso, incitare il cane o percuotere con il bastone flessibile la gamba della tuta protettiva prima dell'attacco; dopo che il cane ha morso, nel caricamento e durante i colpi di bastone tenere la manica senza la necessaria tensione, fermarsi prima del tempo, nel caso di carenze nella capacità del cane a sopportare la minaccia. Fase del “lascia”, vedere n. 8 (valido per tutti gli esercizi di morso) 8. “Interruzione dell'esercizio” (valido per tutti gli esercizi di morso) L'interruzione di tutti gli esercizi di difesa deve essere effettuata in modo che il giudice possa osservare la qualità della presa, il lascia e la fase di vigilanza del cane (non interrompere l'esercizio volgendo le spalle al giudice, mantenere il contatto visivo con il giudice). Dopo l'interruzione di un esercizio di difesa, il figurante deve ridurre la pressione sul cane e interrompere i movimenti di minaccia senza allentare la tensione della manica. La manica non deve essere sollevata ma rimanere nella stessa posizione in cui era durante l'esercizio precedente. Il bastone flessibile deve essere tenuto a lato del corpo rivolto verso il basso, fuori della vista del cane. Il figurante non deve fornire alcun aiuto affinché il cane lasci la presa. Dopo che il cane ha lasciato la presa, il figurante deve mantenere il contatto visivo con il cane. Non sono ammessi ulteriori stimoli, né alcun tipo di aiuto. Se il cane gira attorno al figurante durante la fase di affronto, questi può girarsi lentamente e senza effettuare movimenti bruschi, seguendo il cane allo scopo di tenerlo sott'occhio. 9. ”Indecisioni ed errori del cane” Se il cane, durante un esercizio di difesa, non morde, o si stacca dalla manica durante una fase di carico, il figurante deve continuare a tenerlo sotto pressione, finché il giudice non lo interrompe. Il figurante non può fornire alcun tipo di aiuto o interrompere l'esercizio di sua iniziativa. Se un cane non lascia, il figurante non può aiutarlo mediante una particolare postura del corpo o con appositi movimenti del bastone flessibile. Il figurante non è autorizzato a stimolare il cane per aiutarlo a mantenere la vigilanza nell'”affronto” o dopo i “lascia”. In tutti gli esercizi o parti di esercizi il figurante si deve comportare correttamente, mantenendo un atteggiamento ora attivo, ora neutrale a seconda di quanto previsto dal regolamento per ciascuna singola fase della prova. Se durante l'affronto il cane urta o morde il figurante, questi deve evitare di compiere movimenti difensivi. Giudizio “TSB” (valido per tutte le classi) Il giudizio "TSB" ha come obiettivo la descrizione delle predisposizioni caratteriali del cane, in funzione del suo impiego in allevamento. Il giudizio “TSB” non influenza il risultato della prova né la classifica. Per ottenere la valutazione "TSB". il cane deve aver completato almeno un esercizio di difesa. I giudizi,” pronunciato” (pr), “presente” (ps) e “non sufficiente” (ins), descrivono le seguenti caratteristiche: Triebveraniagung = predisposizioni istintive, Selbsicherheit = sicurezza di sé, Belastbarkeit = resistenza al carico - TSB Pronunciato è assegnato ad un cane che dimostri una elevata attitudine al lavoro, evidenti predisposizioni istintive, determinazione nell'esecuzione degli esercizi, sicurezza di sé, attenzione priva di interruzioni e resistenza al carico straordinariamente elevata. - TSB Presente è assegnato ad un cane che manifesti dei limiti nell'attitudine al lavoro, nelle predisposizioni istintive, nella sicurezza di sè, nell'attenzione e nella resistenza al carico - TSB Non sufficiente è assegnato ad un cane con carente attitudine al lavoro, carenti predisposizioni Istintive, mancante sicurezza e insufficiente resistenza al carico. Regole Particolari Le associazioni nazionali hanno la facoltà di ampliare le regole generali per il proprio ambito territoriale. Per esempio regole concernenti permessi, disposizioni veterinarie e di tutela degli animali o norme sanitarie possono essere adattate alle legislazioni dei diversi paesi. I conduttori possono impartire comandi verbali nella propria lingua . Campionato Mondiale Le regole e le norme indicate nei libretti c.d. "Pflichtenhefte" sono valide per l'organizzazione del Campionato mondiale FCI. La pubblicazione e la revisione di tali libretti sono compito della Commissione Cani da Utilità della FCI. Allegati al regolamento IPO Schemi: Condotta senza guinzaglio: Andatura normale Andatura lenta Andatura veloce Posizione di base Sinistra Destra Dietrofront Fermo Palizzata: Vista di fronte: Altezza 180 cm. Larghezza 150 cm. Vista laterale: Lunghezza lato 191 cm. ognuno Listelli 24x48
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