Per il secondo anno consecutivo Fedor del Conte di Vitalba condotto da Beppe Lucia ha conquistato il titolo di Campione dell’anno di Lavoro 2008, entusiasmando ancora una volta il pubblico con l’impatto del suo attacco lanciato, aggiudicandosi anche il Trofeo per la Miglior Obbedienza. 
Non è andata altrettanto bene per gli altri partecipanti del Gruppo che non sono riusciti ad esprimere al massimo le loro potenzialità.
Un sentito ringraziamento va a Sabina De Piante e Giorgio Maderna che si sono aggiudicati i trofei per la Migliore Pista, e Miglior Attacco; senza dimenticare l’impegno di Mariani Massimo e Liessi Orfea che hanno comunque sportivamente concluso la manifestazione più importante dell’Anno.
Sono mancati invece, al completo, l’intero corpo giudicante del BCI e la quasi totalità dei figuranti ufficiali non coinvolti direttamente nella manifestazione.
Ci rimane un po’ di amaro in bocca per questo Campionato considerato di serie B.
Ancora tutti i partecipanti non avevano abbandonato il campo di gara di Palestrina e già i soliti ign(DI)oti facevano circolare mail che contestavano il metodo di assegnazione dei premi “speciali”. Mail accompagnate anche dalla copia del Regolamento delle Prove ENCI.
Sì, perché il Boxer Club ha al suo interno un manipolo di soci che leggono attentamente i Regolamenti e ne danno personale interpretazione, anche se poi, dopo averli attentamente valutati, se ne vanno all’estero a “fare” i famosi brevetti (se ci portano anche i cani o vadano” i libretti da soli “ non è cosa nota), brevetti che andrebbero invece fatti in Italia nelle prove BCI.
Crediamo che, più che dall’amore per il rispetto delle leggi, queste persone siano mosse unicamente dall’invidia data dalla consapevolezza di non poter mai uscire dalla mediocrità in cui vivono e di non poter quindi veder scritti anche i loro nomi sul Trofeo Claudio Tripepi o nell’Albo d’oro del Boxer Club.